Il carteggio pubblicato in questa puntata e nella sesta ricostruisce l’avvio formale della crisi tra Roma e Comunione e Liberazione. Dai documenti affiora una disponibilità piena a collaborare con l’autorità, insieme alla richiesta di criteri chiari, fatti verificabili e motivazioni esplicite: l’obbedienza resta un atto ecclesiale e responsabile, non una sottomissione cieca al “sentito dire”, perché davanti a tutto vengono la verità e la tutela della coscienza.